lunedì 4 aprile 2011

30 marzo 2011 Italcementi


30 marzo 2011 Italcementi

I cementifici non sono  in grado
di rispettare le normative vigenti qualora riconvertiti
all’attività di incenerimento di rifiuti,
che risulta di per sé problematica anche in
impianti appositamente progettati per tale
esclusivo scopo.




NON  tutte le sostanze prodotte
dalla combustione dei rifiuti sono filtrabili
nemmeno con il ricorso alle più
moderne tecnologie disponibili

Sostanze estremamente tossiche, persistenti,
bioaccumulabili, pericolosi particolarmente per
gli organismi in accrescimento, i feti e i neonati..:
Arsenico, Berillio, Cadmio, Cromo, Nichel, Benzene, Piombo,
Diossine,
Dibenzofurani, Policlorobifenili,
Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA).
Oltre alla Diossina, l’Arsenico, il Berillio, il Cadmio, il Cromo
e il Nickel, sono cancerogeni certi (classe 1 secondo
l’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro - IARC)
per polmone, vescica, rene, colon, prostata

Ai  sensi dell’articolo 1 della
Costituzione della Repubblica Italiana,
i cittadini hanno sicuramente il diritto di
esprimersi in merito alla presenza
sul territorio di industrie che la
legge classifica come grave fonte di insalubrità.

I Cementifici  e gli impianti in cui avviene
incenerimento di rifiuti rientrano fra le
industrie insalubri di prima classe in base
all’articolo 216 del testo unico delle
Leggi sanitarie
(di cui all’elenco pubblicato in
G.U. n. 220 del 20/09/1994).

Il paesaggio, tutelato dall'articolo 9
della Costituzione, DEVE ESSERE
AL     centro delle NOSTRE valutazioni 

I  potenziali effetti cumulativi in termini
di ricadute ambientali, nella combustione
del CDR da parte della Italcementi sarebbero devastanti


“Sono stufo di celebrare
funerali ai lavoratori delle cementerie”
sono state le parole di un parroco di Monselice.


Incremento dei nati femmine e parti gemellari,
incremento di malformazioni
congenite, ipofunzione tiroidea, diabete,
ischemie, problemi comportamentali,
patologie polmonari croniche aspecifiche,
bronchiti, allergie, disturbi nell’infanzia

LA combustione di rifiuti produce si ha la
formazione di ingenti quantità di
particolato ultrafine, che ha dimostrato di
avere effetti gravissimi sulla salute umana e
di possedere anche azione mutagena e genotossica.

Comitato No Radar,CUTINO, 39, Ecopunto,Falletta,Oliva ,PELOSO, Piombino,PORTOBELLO, Raccolta differenziata,,TAR VENEZIA 2462/2009,ARPA, Cementirossi,decreto 693 2008,Fumane

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